Capodanno senza paura

educazione al cane

Capodanno senza paura

E’ arrivato Dicembre e sappiamo tutti cosa ci aspetta alla fine di questo bianco mese: Capodanno. Una notte piena di gioa e di festa, una notte in cui si fa un po il punto della situazione della propria vita, dell’anno passato e di quello che verrà… ma è una notte in cui è necessario pensare non solo a sé stessi ma anche a quelle creature che ci accompagnano ogni giorno, ci danno gioia, ci fanno tribolare a volte ma con una capacità di farsi perdonare che pochi hanno, eh si perchè i nostri cani sono parte essenziale di tutti noi e per questo motivo dobbiamo loro molto. Ciò che dobbiamo loro nella notte di San Silvestro non è un bicchiere di champagne né un piatto di lenticchie ma una notte serena senza il terrore dei botti e petardi. Il primo gennaio del 2012 le segnalazioni arrivate via e-mail ed al telefono amico di A.I.D.A.&A. parlano di 132 cani uccisi, 450 fuggiti, mentre sono 105 i gatti morti e oltre 500 i felini fuggiti. Questo succede perchè l’udito degli animali è talmente sviluppato che rumori improvvisi come quello dei botti e dei fuochi d’artificio causano loro forte stress, spaventi tali da rompere finestre, gettarsi dai balconi, provocare infarti, alcuni li ritrovano impiccati perchè erano legati…. insomma delle vere tragedie e purtroppo tutte vere. Basterebbe cosi poco…. basterebbe il silenzio.

Quello che possiamo fare è innanzitutto sensibilizzare le altre persone a questo grande problema, ad esempio condividendo questa locandina creata da BE DOG, essere i primi a non comprare quegli aggeggi infernali e aiutare i nostri cani durante quel momento. Vediamo come:

1) teniamo il cane in casa e non in giardino/balcone: se lo teniamo fuori rischiamo che il cane scappi o si faccia male, in quei momenti la paura non li fa pensare e pur di allontanarsi potrebbero fare cose davvero pericolose. Non può neanche restare da solo in casa! Piuttosto invitiamo qualche amico a casa nostra, sarà un capodanno più tranquillo del solito ma almeno saremo sicuri che una parte della nostra famiglia sarà al sicuro.

2) se si dovesse nascondere, lasciamolo fare: se in quel posto si dovesse sentire al sicuro, perchè toglierlo? Non cerchiamo di farlo uscire.. se apprezza la nostra presenza stiamogli vicino con aria serena, facciamogli vedere che ci siamo per lui senza trasmettergli però altra ansia. Il nostro stato emozionale influenzerà il suo, è ciò che si chiama osmosi emozionale.

3) abbassiamo il volume dell’esterno e alziamo il volume all’interno: chiudiamo le finestre e le tapparelle, alziamo il volume della musica o della televisione, cerchiamo di minimizzare il più possibile il rumore dei botti. Ridiamo, scherziamo, è comunque una festa!!

4) Microchip e medaglietta: questo è importante anche per il resto dell’anno ma per quella notte se non sono ancora microchippati portiamolo subito dal veterinario e per natale regaliamogli una bella medaglietta con il nostro numero di telefono e il nome del cane. Sembra una cosa da niente ma in realtà molto importante, quando in canile ci arriva un cane vediamo subito se ha il microchip e riusciamo subito a rintracciare i proprietari. Inoltre, di tanto in tanto, verifichiamo che il microchip sia sempre leggibile, infatti potrebbe smagnetizzarsi (da qui il consiglio di aggiungere sempr eun bel collarino con la medaglietta con il numero di telefono, che può essere utile anche ad evitare il passaggio in canile al cane)

5) prevenire è meglio che curare: se abbiamo un cane anziano, con problemi cardiopatici rivolgiamoci con anticipo dal veterinario. Se sappiamo che il nostro cane si spaventa per i rumori è meglio rivolgersi ad un esperto in modo che sappia accompagnarci in questa situazione e rendere il nostro cane sereno.

6) se dovesse scappare: prepariamo una locandina con foto, numero di microchip, segni particolari, numeri di telefono data, ora e luogo della scomparsa da affiggere vicino a casa (informiamoci sulle leggi comunali per le affissioni) e diffondiamola sui social network che in questi casi fanno veri miracoli.

Se vediamo che il nostro cane si trova in difficoltà malgrado tutti questi accorgimenti, o che si allontana da noi per cercare conforto, valutiamo la possibilità di iniziare con l’anno nuovo un percorso per aiutarlo a sentirsi meglio con noi e prendiamo in considerazione, per l’anno prossimo, di passare il capodanno con lui in un luogo tranquillo dove non siano previsti fuochi artificiali possibilmente.

Per finire…festeggiamo insieme ai nostri amici e alla nostra famiglia e buon anno!

Margherita

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