Maledetta primavera

educazione al cane

Maledetta primavera

Questa primavera ritardataria pare che inizi a farsi viva, ma con questa stagione inizia anche una serie di accorgimenti che dobbiamo prendere per far stare bene i nostri cani. Vediamoli insieme…
Filariosi: proteggiamo il nostro cane dal rischio di filariosi cardiopolmonare. Chiedete al vostro veterinario la pastiglia nel dosaggio piú adeguato ai vostri cani. Esiste anche un’iniezione che viene fatta una volta sola, che puó essere molto comoda ma é molto rischiosa: alcuni cani sviluppano una reazione auto-immune al farmaco iniettato. Io stessa ho, purtroppo, perso un cane per questo motivo, solo un anno piú tardi ho saputo dei problemi legati a questo tipo di farmaco. Quindi con un po’ d’impegno e magari un promemoria mensile sul cellulare possiamo ricordarci di somministrare la pastiglia al nostro cane una volta al mese (esistono anche tavolette appetibili se vi preoccupa l’idea di dover dare la pastiglia al vostro cane). Il farmaco ha azione retroattiva, si somministra quindi circa un mese dopo la comparsa delle prime zanzare.
Leishmaniosi: ci sono in vendita appositi collari  che sono attivi anche contro  le punture di zanzare e pappataci. La copertura peró non é efficace al 100% quindi consigliamo di evitare corse nell’erba all’alba ed al tramonto e proteggere il vostro cane ogni volta che esce con repellenti antizanzare.
Parassiti: i collari che proteggono contro la leishmaniosi hanno come prima funzione quella di repellenti per pulci e zecche quindi si possono utilizzare a tale scopo, tuttavia anche in questi casi bisogna sempre controllare il proprio cane perché qualche zecca potrebbe comunque attaccarsi e va tolta immediatamente. A tal proposito sapete come togliere le zecche? Noi consigliamo le pinze ricurve apposite: si inseriscono tra la zecca e la  pelle del cane, si fanno ruotare e la zecca si  stacca facilmente.
Una menzione particolare va all’olio di neem. É un prodotto naturale che allontana gli insetti indesiderati, si utilizza anche in agricoltura per i parassiti delle piante. A me é capitata un’infestazione di pulci la scorsa estate, ho provato a trattare i miei cani con i vari prodotti consigliati (mi raccomando: in caso di pulci bisogna trattare anche l’ambiente e pulire bene le cucce perché le pulci salgono sui cani solo per mangiare ma vivono nella cuccia) ma non riuscivo a debellarle, allora ho fatto un bagno collettivo con applicazione di olio di neem sul pelo umido per pochi minuti e successivo lavaggio con shampoo per cani. Le pulci sono state lavate via e non si sono piú ripresentate.
Vista l’efficacia l’ho adottato come repellente ufficiale. Avendo molti cani utilizzo l’olio di neem idrosolubile che acquisto su www.neemitalia.it e che diluisco in acqua in dosi minime (pochi grammi per litro) e vaporizzo mattino e sera sui miei cani. Una volta a settimana passo uno straccio in microfibra umido e imbevuto con un po’ di olio puro e lo passo su muso, orecchie, zampe, pancia in modo che penetri meglio.
L’unico inconveniente dell’olio di neem é l’odore sgradevole ma ci si abitua dopo un po’ e se proprio non si riesce a sopportare si puó aggiungere qualche goccia di olio essenziale puro di lavanda (mi raccomando che sia olio essenziale e non un’essenza per ambienti e usatene davvero poche gocce perché l’olfatto del vostro cane é molto sensibile!!!) che é anch’esso repellente.
 image
Ultima “piaga” della stagione sono i forasacchi. Sono molto pericolosi e se il vostro cane corre nei prati (ma si trovano anche in cittá in qualsiasi aiuola) potrebbe raccoglierli. La caratteristica di questi vegetali é che “si arrampicano”! Possono entrare nella pelle del vostro cane bucandola e creando infezioni, entrano nel naso e nelle orecchie e possono raggiungere gli organi interni (un veterinario mi raccontava di un’autopsia effettuata su un cane deceduto perché un forasacchi aveva raggiunto il cuore…) e s’infilano negli spazi interdigitali. Che fare quindi? Abituiamo il nostro cane a farsi controllare ovunque al rientro dalla passeggiata: tra le dita, nelle orecchie, alzate il pelo e pettinatelo con un pettine a denti fini, controllate bene le zone piú delicate dove ci sono le pieghe della pelle (ad esempio le ascelle, il collo, l’attaccatura della coda…) e se vedete che il vostro cane continua a starnutire, o avanza con la testa piegata da un lato o continua a scrollarsi, fate una corsa dal veterinario: bastano pochi minuti perché una spiga entrata nell’orecchio raggiunga il timpano.
Questo non deve fermarvi dal godervi una bella scampagnata con il vostro  cane! Proteggetelo e controllatelo alla fine della passeggiata e tenete sempre sotto mano il numero del vostro veterinario e della clinica 24 ore piú vicina (specialmente se andate in vacanza procuratevi questi recapiti).
Please follow and like us: