Per natale non regalare un cucciolo. Ma se proprio devi…

educazione al cane

Per natale non regalare un cucciolo. Ma se proprio devi…

La scelta di adottare un cane non va presa alla leggera. A tal proposito rimandiamo al nostro articolo sull’adozione.

NOFIOCCO01Pertanto sconsigliamo di fare una sorpresa. Inoltre é indispensabile sfatare il mito per cui un cane responsabilizza i figli. Se un bambino/ragazzo non é responsabile, probabilmente non sará il cane a cambiarlo, e chiedere a un bambino/ragazzo di assumersi la responsabilità di portare fuori il cane da solo tre volte al giorno, portarlo dal veterinario ecc. è una richiesta eccessiva.
Per cui se in qualitá di genitori scegliete di adottare un cane, dev’essere perché voi per primi desiderate farlo e voi per primi vi assumerete la responsabilità (e ricordiamoci che il miglior insegnamento è l’esempio!).
Questo non toglie che piccoli compiti, concordati insieme e misurati in base alle capacità ed attitudini possano essere dati anche ai più giovani, ma non come condizione per prendere loro un cane.

Se peró la scelta è ben ponderata e tutti i membri della famiglia sono d’accordo, il periodo delle feste puó essere un buon momento per dare accoglienza a un cane: siamo a casa dal lavoro e abbiamo piú tempo da dedicargli nei primi delicati giorni.

Ribadiamo (e non lo faremo mai abbastanza) quanto sia piú indicato un cane adulto rispetto ad un cucciolo.

L’adozione di un cane è qualcosa di molto impegnativo ma quando si tratta di un cucciolo lo è a livello esponenziale e se non abbiamo tantissime ore a disposizione e tantissima voglia di applicarci, non lo cresceremo “come vogliamo noi” ma gli creeremo delle difficoltá simili o anche peggiori di quelle che potrebbe avere un cane di un anno o due (o 10!) che potremmo trovare al canile.
Abbandoniamo l’idea che in canile ci siano i cani “difettati” perchè la realtà (triste) è che in canile ci sono i cani presi da cuccioli a Natale e portati in canile (o abbandonati) quando i compagni umani si sono accorti che il cucciolo è impegnativo. Capire questo non potrà che farci riflettere sulle nostre scelte.
Ricordiamoci poi che i cuccioli devono avere come minimo due mesi per poter essere separati dalla mamma. Attenzione: “separati da mamma e fratelli” non significa “adottati”: senza andare a cercare i cuccioli acquistati in negozio che probabilmente arrivano dalle puppy farm, molti allevatori, anche nostrani, anche se vendono i cuccioli a due mesi, li separano dalla mamma tra i 20 e i 30 gg. per evitare di stressarla con i cuccioli che iniziano ad avere i dentini e a farle male, creando danni mostruosi nella stabilitá emotiva, nelle competenze e nel filtro sensoriale che il cucciolo si porterà dietro per tutta la vita.
Teniamo presente che tutti i cuccioli hanno sempre e comunque giá due mesi di esperienze fatte in un periodo molto sensibile per il loro sviluppo psichico e quando arrivano da noi non partono da zero.

Quindi molto piú semplice affidarsi a un cane adulto, con un carattere giá formato. Un cane di canile che ti aspetta, non per essere salvato ma per arricchire la tua vita di gioia ed esperienze.

Per chi ha scelto di adottare consapevolmente e responsabilmente consiglio di affidarsi a un educatore per una consulenza pre-adozione e per iniziare un percorso, perchè partire con il piede giusto è molto più semplice e bello.

Con questo, In Branco ti augura buone feste e ti ricorda che i botti di capodanno e i petardi terrorizzano a morte alcuni cani (leggi l’articolo).

 

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